|
Dopo Caravaggio. Il Seicento napoletano nelle collezioni di Palazzo Pretorio e della Fondazione De Vito. |
Catalogo della Mostra Dopo Caravaggio. Il Seicento napoletano nelle collezioni di Palazzo Pretorio e della Fondazione De Vito, a cura di Nadia Bastogi e Rita Iacopino.
Saggi di Rita Iacopino, Nadia Bastogi, Sebastian Schütze, Lia Brunori.
Claudio Martini Editore, Prato 2019
Pubblicato dalla Fondazione De Vito
|
|
|
G. Porzio, Carlo Sellitto. 1580-1614, Arte'm, Napoli 2019. |
Pubblicato con il contributo della Fondazione De Vito
|
|
|
M. V. Fontana, Itinera tridentina. Giovanni Balducci, Andrea Gesualdo e la riforma delle arti a Napoli. Con un catalogo dei dipinti e dei disegni dell'artista, Artemide, Roma 2019 |
Pubblicato con il contributo della Fondazione De Vito
|
|
|
Cerimoniale del viceregno spagnolo di Napoli. 1535-1637, a cura di A. Antonelli, Arte'm, Napoli 2019, quinto volume della collana Cerimoniali della corte di Napoli. |
Pubblicato con il contributo della Fondazione De Vito
|
|
|
R. Naldi, Bartolomé Ordòñez e Diego de Siloe. Due scultori spagnoli a Napoli all'inizio del Cinquecento, Arte'm, Napoli 2019 |
Pubblicato con il contributo della Fondazione De Vito
|
|
|
Frutti e ortaggi nelle nature morte italiane. Repertorio botanico-agronomico ad uso di studiosi e amanti dell'arte |
M.A. Signorini, E. Giordani, C. Mariani, D. Morelli, E. Pacini, Frutti e ortaggi nelle nature morte italiane. Repertorio botanico-agronomico ad uso di studiosi e amanti dell’arte, Fondazione di Studi di Storia dell'Arte Roberto Longhi Firenze 2015, in collaborazione con l’Associazione “Amici della Natura Morta” e con la facoltà di Botanica dell’Università di Firenze e Siena.
Pubblicato con il contributo della Fondazione De Vito
|
|
|
G. Scavizzi, G. De Vito Luca Giordano giovane. 1650-1664, Arte'm, Napoli 2012 |
Pubblicato dalla Fondazione De Vito
Il volume ricostruisce sulla base di nuove, fondamentali acquisizioni critiche e documentarie l’attività giovanile di Luca Giordano, dalla formazione al 1664, sgombrando finalmente il campo da una serie di equivoci che hanno condizionato pesantemente fino ad oggi la valutazione dello stile e della personalità artistica del giovane pittore, a partire dalle notizie fornite dalla biografia di Bernardo De Dominici.
Il corpus del giovane Giordano, arricchito dalla pubblicazione di nuove opere inedite e documentato da un apparato fotografico a colori di qualità, getto di una rilettura stilistica e iconografica da parte dei due autori, che fornisce finalmente un quadro nuovo ed esauriente della versatile attività dell’artista nella prima fase del suo percorso.
|
|